E' un'innegabile verità...esplorando si impara.
E ho scoperto che avere un PC portatile, che ho sempre disprezzato preferendo un più stabile computer da scrivania, ti permette di fare certe cose che, stimando il case, ho sempre perso.
E quindi trovandomi nella stanza più stimolante della casa, nel momento più stimolante della giornata, nel giorno più stimolante della settimana, in uno dei periodi decisamente più stimolanti dell'anno, mi butto a capofitto nella scrittura del mio post, per raccontare in maniera molto sommaria e sintetica il mio periodo mangere-natalizio passato nella terra al contrario.
Tutto al contrario, considerando che la situazione più difficile da affrontare sia stata decisamente mentale,dovendo superare il difficile stress del Natale col caldo ,shorts e spiaggia.
Aver iniziato un'attività quasi professionistica con la boogieboard, mi ha aiutato decisamente a dimenticare la stranezza del periodo Natalizio senza neve,freddo, tonsilliti e conseguente febbre la notte della vigilia con notevole giramento di marroni per i successivi 3 giorni.
L'aria sana e genuina di un posto di mare mi ha fatto invece salire una discreta fame e voglia di pranzone natalizio, abbondantemente colmata dal christmas-lunch a base di pescioni,gamberi e stranezze del mare.
Certo non è comunque stato facile sopperire alla mancanza della 3giorni più impegnativa di casa Panzeri, cercando di dimenticare piatti troppo familiari e amati da poter esser soppiantati da un paio di onde e un pò di costumi appariscenti...nell'ordine trippa della vigilia, cappone ripieno, sorbetto, ravioli in brodo e dolci in quantità.
In ogni caso, il miscuglio di gente, personaggi, birre mi ha fatto passare davvero un gran bel giorno di Natale, aiutato come non mi stancherò mai di dire, da un Boxing-Day (Santo Stefano) sulla spiaggia più desiderata della città.
Mi ha fatto molto più sentire a casa invece, come vicinanza di esperienze, l'ultimo giorno dell'anno con classica scorta di vino, scavalcamento illegale di recinzioni alla ricerca di un posto discreto per guardare i famosi 6million$ fireworks di Sydney, prendendosi ovviamente le ire di quelli che aspettavano decisamente dietro di me, da circa 5\6 ore.
E si entra quindi brillanti nel 2009:anno che porta con sè un pò di paura.Innanzitutto perchè dovrò affrontare il difficile momento dei 26 anni, risaputo inizio del declino, dopo il picco da 25enne.
E poi per un viaggetto che sto cercando di organizzare, around-trip Australia.
Porta con sè paura ma voglia di andare, cosa che mi fa guardare avanti, ed è per questo che evito di postare quei patetici video di ricordo o classifiche dell'anno precedente, che qualcuno mi ha fatto entrare in mente come impegno inderogabile, ma che almeno per quest'anno son riuscito a scampare...
Mi rendo ancora più conto che forse questo non è solo per me, un posto stimolante...
comincia a esserci la fila
sabato 3 gennaio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)