lunedì 22 dicembre 2008
Incontri
anyway (come mi piace...), mese ancora una volta ricco di emozioni,ma forse l'ultima settimana è stata l'apice.
7 giorni ricchi di profumo italiano.il tricolore l'ha fatta da padrone nei mie ultimi incontri.alcuni semplicemente come bei momenti di brianza,avendo fatto la conoscenza di un bernareggese doc, con cui probabilmente ho anche giocato a basket contro quando avevo 15/16 anni e stazionavo fisso sulla panca di Robbiate.
L'altro incontro definitivo invece è stato con Alex Bellini.
questo ragazzone di 30 anni,originario dell'Aprica, ha deciso 10 mesi fa di prendere la sua barca a remi e navigare da Lima fino a Sydney.Di per sè già è strano stare a parlare con una persona di cui hai letto solo suoi giornali, ancora più strano è stato stare a sentire il racconto quasi di un amico, che si è fatto un oceano in barca a remi.
Incontro definitivo davvero...un personaggione, ma di quelli tranquilli e pacifici, che mi ha aperto davvero la mente per quello che mi ha detto, sento ora che posso farcela...molto più di prima.
Fuori dubbio "un giusto"!!!
Mi dispiace davvero per Stefano Morselli, uno dei miei idoli con il suo primato di corsa all'indietro, ma ormai solo un ex...il suo posto posso dire che è stato rimpiazzato più che degnamente da Alex...e ce ne vorrà prima che le cose cambino ancora...
anche se qua a testa in giù non si sa mai...
cambia tutto così in fretta
sabato 29 novembre 2008
recensioni di vita
C'è un tempo abbastanza clemente...non come quello di ieri sera,che per le scrosciate notevoli, mi ha costretto ad un sabato sera da cinema.
Che film???Domanda stupida quaggiù down-under,perchè di questi giorni chiunque abbia una mezza idea cinema, non può andare a vedere altro che il nuovo colossal\epic movie di Baz Luhrmann:AUSTRALIA,uscito in super anteprima quaggiù, ma che voi ITALIANI dovrete aspettare fino a gennaio.
Un film ricco di fantastiche ambientazioni per noi AUSTRALIANI, posti che NOI riconosciamo come casa, perchè è vero siamo gente di città ma facciamo parte tutti di una grande nazione. Il film è magnifico,parla di NOI, parla della NOSTRA vita,di come siamo. Qua tutti hanno un nonno aborigeno, santone, qua tutti cavalcano in distese e distese di nulla, cercando le mandrie selvaggie...qua NOI siamo così. 3 ore di questo magnifico film, sono troppo poche per spiegare veramente cos'è la nostra vita...il film parla proprio della vera Australia.
Esco dal cinema carico di emozioni...
Quelli che son venuti con me commentano...ritengono che il film sia più che altro una pubblicità della terra australiana, troppo piena di luoghi comuni, una specie di metodo per dimostrare che NOI siamo australiani e che siamo tutti uniti...
fortunatamente a me questo film, non mi ha influenzato per nulla.
esistono in rete anche recensioni meno obbiettive della mia...
se volete leggerle potete cliccare qua.
whoops!!!
venerdì 28 novembre 2008
for a new special man
cene,party e saluti.un grande porto di mare è un posto bellissimo, ti permette di conoscere tanta tanta gente, persone che vedi una sera sola, persone da cui prendi qualcosa e a cui cerchi di dare qualcosa. tante tante ogni giorno. è un pò quello che cercavo, ma ogni tanto sale la malinconia di qualcuno veramente vicino, che ti capisca e con cui sfogarsi...è difficile trovare persone così in un posto fondamentalmente di passaggio. difficile, ma nel momento in cui le trovi, quelle persone diventano veramente speciali. e ti sfoghi dopo giorni a tenere tutto dentro, in una sera nel backyard.Persone speciali, che non hanno paura a dirti le cose in faccia e non si imbarazzano a farti capire che sei una awesome person. Perchè a volte è l'unica cosa di cui hai veramente bisogno. Bhè penso che in questa casa ho trovato qualcuno capace di darmi tutto questo, qualcuno che mi faccia uscire dalla mia posizione del riccio, che tendo ad assumere quando mi sento troppo esposto...e diciamocelo...e una cazzata, perchè per conoscere bisogna farsi conoscere...
diventa quindi ancora più difficile pensare che certe persone debbano partire, in questo posto lontano sembra che i problemi di quella che ancora chiamiamo casa, non possano in nessun modo raggiungerti o perlomeno che non possano disturbare le alchimie di rapporti stupendi che si creano quaggiù.Invece purtroppo non è così: e quindi tocca affrontare un periodo difficile di partenze...in questa fine primavera, con un'estate che si fa attendere, tocca di dire see ya later my brother carlino....americano!!uno davvero con cui potersi confidare, parlare facile e aprirsi come tanto amo fare con chi sento davvero vicino...uno difficile a cui star dietro..pieno di idee e sogni, in apparenza irrealizzabili ma da cui impari che con la voglia di fare, veramente si riesce a fare quasi tutto...partendo piano ma creando qualcosa di grande anche se magari è semplicemente sognare di avere un gruppo di bravi suonatori e cantanti un pò stonati...
because by the way, i'm a zookeeper and i will be for ever...trying to save this beatiful crowd that want fight me at the beginning, but that i love cause i can find a perfect thing in everyone...this is a zookeeper..
vi lascio il testo di una canzone...la prima cover song degli zookeeper
I wish I had a mango tree
In my backyard
With you standin next to me
Take the picture
From her lips I heard her say
Can I have you
Caught up on what to say
I said you do
I said you do
Through my eyes I can see
A shooting star
Weavn its way across the sea
Somewhere from mars
Down the street we would run
To scratch our names in the path
Young and free in the sun
Wheels upon the tar
I said you do
domenica 16 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
cercando di capire...
In ogni caso questo benedetto weather ora ha anche un pò stancato.Capisco che sia primavera e considerando che il Novembre aussie corrisponde all'Aprile italiano,ci sta anche qualche pioggerella leggera leggera.Non accetto il fatto che colui che accende la doccia ai piani alti,decida di farlo esclusivamente il Venerdi,Sabato e Domenica,facendomi desiderare le giornate assolate durante la settimana,quando sono invece chiuso in quello che alcuni chiamano "ristorante", e facendomi soffrire il week end cercando di avere un tempo da spiaggia.
Caldo e piovoso...un bel mix..
C'è da dire che il dovere stare in casa per le scrosciate improvvise, mi dà la possibilità di conoscere un pò di vita australiana.
Davanti al mio bicchierone di latte serale accendo un pò la televisione e mi immergo ad occhi spalancati in una serata a tutto cricket.
sarà il tempo,sarà che a casa è particolarmente vuota e silenziosa...ma a me sto cricket mi fa cagare...è lo sport incomprensibile.
Numeri,statistiche e nomi che immagino abbiano un senso anche se non ne sono così sicuro...
non amo però dare giudizi approssimativi e immediati.quindi la mia sete di consocenza di aussie life mi porta direttamente su google,cercando di capire un pò questa attività di nobili e antiche origini.Sarà,ma pure le spiegazioni di wikipedia non mi sono molto d'aiuto (se volete provarci voi, un clicchino qui).
la partita sembra finita quindi posso dedicarmi completamente a cercare di capire queste regole complicate..
lettura intensa e impegnata...mah forse qualcosa comincio a capire.
la partita riprende...ma come non era finita???
ah già...capitolo fasi di gioco:le partite possono durare dalle sei ore a giorni interi, occasionalmente settimane, anche per i numerosi intervalli per il pranzo e il tè.
...
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qua è sport nazionale...
martedì 4 novembre 2008
tradizioni bislacche
avevo già avuto modo di notare una certa pazzia nello stile di vita di questa popolazione di gente abbronzata,in infradito e short.
E se veramente vuoi far parte di questa gente è fondamentale condividere le loro tradizioni.
Paese bislacco,gente bislacca...tradizioni bislacche.4Novembre,il primo Martedi di Novembre...la corsa di cavalli più attesa dell'anno sta per iniziare, ore 15:è tempo di Melbourne Cup.
Pazzi,pazzi davvero per questa Race 7.Tutti ne parlano,si informano,chiedono su quale cavallo hai scommesso.
Non posso esimermi dal far parte a questo momento di delirio nazionale.
Sventolando la mia banconota da 5 Dollari,come un bambino in fila per lo zucchero filato,decido anch'io di puntare sul cavallo vincente.
L'ora X si sta avvicinando...la tensione sale,la birra scorre a fiumi e si cominciano a intravedere i primi personaggi con vestiti quanto meno eccentrici.
Mi sento parte di questo marasma di gente..
Si aprono i cancelli...i cavalli scattano e con loro anche l'entusiasmo della gente...sono con tutti gli altri...grido e mi agito,incito il mio cavallo...lo sento può farcela, è nel gruppone ma al momento buono uscirà galloppando a più non posso,il mio fantino (Steven King...tra l'altro) avrà la tattica giusta...lo sento CI CREDO...
...per un pò di popolarità in terra australiana, ho perso 5 dollari.
sabato 1 novembre 2008
vita da star
Ho raggiunto una certa stabilità ormai qua a Sydney.Il non più tanto nuovo lavoro in pizzeria,mi prosciuga i primi 4 giorni della settimana,è normale che poi al venerdì sera la voglia di uscire sia parecchio alta.La vita notturna di Syd offre dei gran bei spunti..poi non è che necessariamente uno debba fare tardi tardi perchè comunque il giorno dopo c'è sempre l'opzione spiaggia..il miglior modo per gli australiani,secondo le statistiche, di passare il weekend.
Però si sa...le situazioni nella notte assumono tutta una loro imprevedibilità che ti portano a vivere situazioni quanto meno fuori dal normale. In ogni caso tornare anche alle 5 di un Venerdi sera dopo che hai lavorato tutta settimana, è decisamente un lusso che ti puoi permettere..meno forse scoprire, quando una pioggerella leggera comincia a scendere, che non hai con te le chiavi di casa e che tutti dentro dormono...
che sfiga...pensi...hai voglia solo di dormire...e invece no;devi cercare di inventarti qualcosa per entrare nella tua accogliente casetta.ok hai 3 opzioni.1 provi con un pezzo di fil di ferro a far girare la serratura...mcgiver ti avrà pur insegnato qualcosa con tutte le ore che hai passato davanti alle sue avvincenti puntate. 2 scopri che dietro casa c'è una stradina che porta al giardino dove puoi sperare di trovare la finestra o la porta dietro aperta. 3 aspetti sull'uscio della porta 3,4 ore sperando negli attacchi di pisciatina mattutina di qualche flatmates,tenendo d'occhio la casa dal buco per le lettere.
Mmm son tutte opzioni valide...perfetto allora si comincia...trovi un pezzo di ferro...ottimo!!!cominci a infilare il fil di ferro nella serratura...mmm smbra nn funzionare,ma perchè???se non sbaglio mc usava due pezzi di fil di ferro...no non funziona neanche così.Non c'era poi anche la storia della carta di credito..forse..NO non funziona!maledetto mcgiver non mi ha insegnato nulla!accantono quindi la prima opzione,lasciando perdere anche l'idea di costruire un qualche esplosivo con penna,limone e zolfo..non è il caso!
ma poi cosa c'è di più semplice di scavalcare...passo da dietro e trovo sicuramente una finestra aperta...che stupido a non pensarci prima...faccio il giro del quartiere,perfetto c'è una stradina che porta nel retro verso il giardino.ottimo...a parte dover attraversare il giardino di BOB,il vicino australiano.tutti qua dicono che sia pazzo...mah l'ho conosciuto sembra ok,ma sai se uno ti cammina nel giardino alle 6 del mattino..quell'uno sarei stato io.mah,meglio non pensarci.in ogni caso via attraverso...scavalco,una corsa veloce ma furtiva e son in giardino da noi...ohh il mio lettino mi aspetta...eeeeeee no!!tutto chiuso!ma poffarbacco è stata proprio l'espressione che è uscita dalle mie labbra. indeciso sul da fare..tra dormire nello sgabbiotto della lavatrice...oppure...oppure prendere la nuova BMX di Davide, che visto che non mi ha lasciato aperto almeno che mi presti la bici,e via per le strade di Syd all'alba.Seconda opzione TUTTA LA VITA...ed è stata una grande seconda opzione!!un giro lungo fino in centro e poi vista all'alba di DarlingHarbour...fantastico...con stranezze annesse.alla fine del giro la mia TOP 3 delle cose più strane viste sono:
posizione 3 ore 6.05 uomo bianco con guantoni da boxe in parco a tirare pugni al vento.
posizione 2 ore 6.30 uomo in apparenza nero ma da una visione ravvicinata bianco ma nero perchè sporco...con pantalone blu ascellare,petto nudo e villoso, cappellino con visiera,in giro a piedi (quest'ultima parte va obbligatoriamente letta in questo modo).
posizione 1 in assoluto camion parcheggiato a bordo strada con due cammelli nel cassone...il camion riportava la seguente scritta:trasporto cammelli.
mah,perlomeno...
è ormai tempo dell'opzione 3...gradino della porta di entrata in speranzosa attesa...
un porta si apre,una faccia desiderosa di un cesso si affaccia...finalmente a letto...considerando che ormai son le 9 del mattino,fuori pioviggina,bhe che nottata.
Non è che poi voglia togliere nulla alle serate precedenti anche perchè ho finalmente esaudito uno dei miei più sentiti desideri:far parte di una band...una di quelle robe li acustiche, con un esordio da seconda voce e coretto che sognavo da anni.Un terzetto di 2 italiani e 1 americano,hanno inciso le due hits dell'estate australiana 2008/2009.
Stranezze della notte...
vi lascio all'ascolto
per ascoltare cliccate sui link sotto
I Deserve It
Every Single Day and Way
lunedì 20 ottobre 2008
pensieri su un quaderno in un viaggio di ritorno
Bhè eccomi ora in questa situazione...sono il protagonista de "Il Favoloso Mondo di Lucà Panzerì".
E ci sguazzo in questi fotogrammi che sto vedendo nel mio viaggio lavoro\casa.Fotogrammi umidi,in una città bagnata ma profumata di pioggia...fotogrammi muti,voci e rumori coperti da una canzone perfetta a massimo volume.Amo sentire il chiacchericcio della gente,rumori e suoni...ma qualche volta è bello vivere in un mondo di immagini mute.
I suoni spesso rendono troppo esplicite le immagini.
Ora invece ho voglia solo di vedere,guardare e crearmi delle mie immagini che non corrispondono necessariamente con la realtà, ma che ora mi fanno venire un sorriso e un magone...ma di felicità!
E mi sembra di vedere che tutta questa gente che aspetta il mio stesso bus,nonostante una lunga giornata di lavoro,abbia ancora voglia di farmi un sorriso o un cenno di saluto,mentre li fisso come davanti al grande schermo di un bellissimo cinema.
mi piace tutto quello che sto vedendo:una ragazza asiatica abbracciata stretta al suo ragazzo per ripararsi da questa fredda serata,una bimba stretta alla sua mamma,due ragazzi che scherzano,gente con zainoni diretti verso posti lontani, chi invece con piccole borse si dirige verso casa.
Di colpo tolgo la musica dalle orecchie..BAM!!torno dentro la realtà di voci,risa,sussurri e pensieri.
Questa città mi stupisce un'altra volta..quello che pensavo fosse solo un viaggio dei miei pensieri scopro invece che coincide perfettamente con quelli che son i fatti reali.
E' un esperienza nuova per me questa..
vivere in un film,in Italia, era uno strumento per evadere da un mondo che ormai mi andava stretto...qua, invece,è diventato un mezzo per osservare da altri punti di vista tutta questa bella realtà che mi circonda.
p.s.grazie biggio per il tuo regalo...sto quaderno mi sta aiutando un sacco a fermare i miliardi di pensieri che mi passano in testa.
martedì 7 ottobre 2008
situazione difficile
ecco i fatti:oggi ero intento dopo 2 settimane comunque di svago a mettermi al lavoro per il "lavoro".avevo da poco iniziato a scrivere il "curriculum" quando il "fucking business american man" Carlin, mi chiede se voglio andar con lui a giocare a basket.bhe il campetto è il primo grande amore,come dire di no?avendo notato che sgobbavo sul cv da ben mezz'ora ho accettato con voglia. siamo andati a comprare il pallone,che tra l'altro ci paga il proprietario...ho scoperto sta cosa interessante;se compri qualcosa sostenendo che sia utile per la casa, ti tieni la ricevuta e la fai pagare al padrone.non voglio sapere se riteniate che il pallone da basket sia utile per la casa o no...carlin, la ricevuta l'ha tenuta.
sta di fatto che al campetto forse il caldo, probabilmente il fuso, il terreno sconnesso e le regole bislacche degli americani per arrivare a 21...ho preso un secco 2 a zero...ah dimenticavo che mentre compravamo il pallone,insistevo sul fatto che sarebbe stato brutto che un italiano insegnava basket a un americano.
bhe dai una roba fanno bene nella vita.
il clima però in casa è scosso,se sento parlare qualcuno imitando l'accento italiano di basket, non so perchè mi dia l'idea che c'entro qualcosa.
sapendo che riceverò solo insulti vi voglio dire in anticipo che ho fatto sto post, per avere un incoraggiamento a stare qui.
so che sarete gentili.
stay tuned because i'm stoned
domenica 5 ottobre 2008
i'm a big big man in a big big world
e di cose ne sono successe parecchie.ogni giorno faccio mille scoperte nuove. mi sono reso conto che questa città offre per ognuno di voi miei lettori,un qualcosa di particolare e caratteristico che fa in modo anche di pensarvi un pò:
1.biggio=è pieno di asiatiche...ma veramente pieno
2.ino=birra e alcohol a volontà.soprattutto birra
3.envi=certe macchine da tabbozzi al sabato sera mai viste.ma cosa ancora meglio,molte son guidate da tipe.ne avresti da dire
4.den=weed notevole e in quantità.e poi comprare in oncie fa molto figo.poi tra l'altro si fidano molto delle mie doti di roller...fai un pò te
5.lem=mercatini delle pulci dove c'è di tutto e di più
Ma andiamo con ordine.
Settimana di novità,di grandi novità.Innanzitutto ho trovato casa.e questa è stata veramente la svolta:tre piani,5 stanze,una living room e una cucina..una english style house tutta piena di simpatia.questa dovuta principalmente o quasi unicamente ai brillanti abitanti di catherine st 27.un bel mistone di 8 abitanti(americano,australiano\a,thai,cinesa,british e i 2 nuovi italiani) che si godono la loro vita aussie in modo friendly and relaxed.Decisamente una scelta corretta..
Seconda scoperta recente e molto positiva...paddy's market di haymarket st. mercato principalmente del "tutto". Carlin (l'americano) quando siamo entrati ci fa "if you need something,u can find here everything u'r looking for"...ed è vero!!è il classico posto come amo dire io di chincaglierie,ma anche di frutta e verdura,vestiti,scarpe,strigozzi in quantità,dove vai per comprare una maglietta e torni a casa con mille altre robe..ovviamente senza la maglietta.roba portata a casa alla fine:num1 sacchetto di mele(....ci serviva),num1 cestino per la camera(...ci serviva),num1 caricabatterie per ericson(...ci serviva),sacchetto d'uva(...si dai ci poteva servire),num2 portachiavi con uno la forma di un funghetto e 1 con mario bros che corre(...ci strastra serviva...)
l'aspetto mercati di sydney è molto interessante...ce n'è di notevoli.per ora visti quello vicino a casa...mm piccolino...puddy's quello di cui sopra e soprattutto a livello mangereccio,fish market.da visitare all'alba,nn ancora fatto,per vedere le aste del pesce.ma poi una serie di mercati dove loro stessi ti grigliano il pesce che puoi mangiare al momento(ci devo assolutamente portare mio papà qua).
prima esperienza con il boogieboard(o bodyboard) a coogee beach.divertimento totale anche se un pò pesano gli sberleffi(come amo dire io) dei classici ragazzini che son sempre più bravi di te..(maledetti ragazzini però voi non potete bere...ah ah!!)
... e poi mille altre conoscenze,scoperte,sensazioni(positive e negative ovviamente),persone,eventi si scoprono ogni giorno.forse per me campagnolo di nascita,vivere la città è già un evento,però questa è veramente enorme.mi sento anch'io come renatone nazionale all'arrivo in milano ne il ragazzo di campagna(link d'obbligo per apprezzare più che altro un fucking Boldi,come amano dire qua) mi stupisco di tutto anche dopo 2 settimane.però bello sto cominciando a perdere quell'idea di vacanza e turista e sentirmi più cittadino (ormai dico che sono italiano ma vivo a sydney)
comincia a diventare lungo sto post.potrei dirvi che vi prometto che manterrò il blog più aggiornato...ma non amo mentire a me stesso,ma so già che lo sto facendo.
e poi take it easy buddy
see ya
domenica 21 settembre 2008
Un nuova testa nel Mondo
Mi piace un mondo questo nuovo rapporto di stretta vicinanza che si è creato tra la mia mente e tutto quello che le sta sotto, compreso me stesso, cioè la parte che non è mente, tutto il resto!!!e girando tanto da solo(molto volentieri) ti parli e ti racconti un sacco di cose, cose che prima hai fatto fatica a dirti (c'è chi secondo me ha spiegato molto meglio il concetto,elogio della solitudine)..e poi incontrare gente nuova, con cui ripartire da zero a cui raccontare ogni tua singola esperienza...
Si parlava di mentalità: secondo me non è altro che avere una visione diversa delle cose.e sto posto aiuta decisamente:è nell'aria,nella gente,nel modo di fare..i cartelli che si trovano al botanic garden (posto fantastico,dove vorrò passare molto tempo una volta diventato un vero aussie) bhe dimostrano che tipo di mentalità hanno qua;è forse la prima cosa che ho assorbito di questo strano paese.Il take it easy si sente in giro e vorrrei diventarne un esperto conoscitore; in questi giorni faccio un pò fatica, complice sta casetta che non si fa trovare.no problem comunque.mi faccio ancora un paio di giorni in ostello, anche se la puzza del punkettone che mi protegge inizia a farsi sentire parecchio. Divago sempre...penso sia una questione di cose da dire...son tantissime e tante dovrebbero anche essere raccontate. Comunque per tornare a sta visione\mentalità la sento e mi piace. E' strano come ogni sera si arrivi a casa con sensazioni diverse a seconda di quello che ti è successo.devo capire ancora bene come funziona sta cosa, ma soprattutto la birretta mi aspetta.
Prometto che i prox post cercheranno di essere più divertenti aneddoti e cose da tutte da ridere...che anche di queste ce n'è...
see ya guys
sabato 20 settembre 2008
Son già in ritardo...
Bhè eccoci qua..
Dopo lunghi giorni passati a sistemare, modificare, trafficare con questo maledetto blog, sembra esserci un risultato. Guardandolo bene rispecchia proprio il viaggio che dovrebbe raccontare: scuro, poco chiaro, con dentro un po' di cose ma disordinate..man mano che questo mondo lontano prenderà una forma e un'immagine più chiara, bhè spero che per allora avrò anche capito come modificare questa pagina e renderla più leggibile.
E comunque si parte...via
L'ansia va e viene ma l'idea comunque è che la scelta sia quella giusta.
Volo perfetto fino a Dubai (da dove ora scrivo,in partenza per Sydney..un yeppa è consentito), dove però all'uscita dall'aeroporto, mi attende un controllo estenuante alla ricerca del fumo perduto. “Ma dai sono un bravo ragazzo,non fumo, qualche birretta ogni tanto”, “Bhè allora non le importa se facciamo un blood test”...”ehm noooo,certo che no!!!”
Fortunatamente del test non se n'è più parlato, in ogni caso essere chiuso in uno sgabuzzino, in mutande e con due arabi che ti mettono le mani addosso...bhe mi son trovato meglio in altre situazioni (vedi:MagicMirror per gli amanti del pacco rigonfio).
Sono esperienze anche queste, ho imparato qualcosa (soprattutto di evitare di fare il simpatico se hai un inglese traballante,perchè la tua battuta potrebbe essere presa come una dichiarazione e spiegalo poi al poliziotto arabo che veramente non hai droga con te).
Ora finalmente ultima tratta per arrivare domattina a Syd. Faccio 2 passi, per smaltire le salciccie della colazione..in albergo c'era il buffet, era gratis...vuoi non provare tutto?
see ya