lunedì 20 ottobre 2008

pensieri su un quaderno in un viaggio di ritorno

Avete mai provato la sensazione di sentirvi dentro un film?Che la musica che state ascoltando è la perfetta colonna sonora di quel momento?
Bhè eccomi ora in questa situazione...sono il protagonista de "Il Favoloso Mondo di Lucà Panzerì".
E ci sguazzo in questi fotogrammi che sto vedendo nel mio viaggio lavoro\casa.Fotogrammi umidi,in una città bagnata ma profumata di pioggia...fotogrammi muti,voci e rumori coperti da una canzone perfetta a massimo volume.Amo sentire il chiacchericcio della gente,rumori e suoni...ma qualche volta è bello vivere in un mondo di immagini mute.
I suoni spesso rendono troppo esplicite le immagini.
Ora invece ho voglia solo di vedere,guardare e crearmi delle mie immagini che non corrispondono necessariamente con la realtà, ma che ora mi fanno venire un sorriso e un magone...ma di felicità!
E mi sembra di vedere che tutta questa gente che aspetta il mio stesso bus,nonostante una lunga giornata di lavoro,abbia ancora voglia di farmi un sorriso o un cenno di saluto,mentre li fisso come davanti al grande schermo di un bellissimo cinema.
mi piace tutto quello che sto vedendo:una ragazza asiatica abbracciata stretta al suo ragazzo per ripararsi da questa fredda serata,una bimba stretta alla sua mamma,due ragazzi che scherzano,gente con zainoni diretti verso posti lontani, chi invece con piccole borse si dirige verso casa.
Di colpo tolgo la musica dalle orecchie..BAM!!torno dentro la realtà di voci,risa,sussurri e pensieri.
Questa città mi stupisce un'altra volta..quello che pensavo fosse solo un viaggio dei miei pensieri scopro invece che coincide perfettamente con quelli che son i fatti reali.
E' un esperienza nuova per me questa..
vivere in un film,in Italia, era uno strumento per evadere da un mondo che ormai mi andava stretto...qua, invece,è diventato un mezzo per osservare da altri punti di vista tutta questa bella realtà che mi circonda.

p.s.grazie biggio per il tuo regalo...sto quaderno mi sta aiutando un sacco a fermare i miliardi di pensieri che mi passano in testa.

martedì 7 ottobre 2008

situazione difficile

ecco ci siamo...pochi giorni prima di partire in quell'angolino di beato pessismo che amo avere,è sorto un dubbio e una domanda di conseguenza.e se poi volessi tornare indietro prima???bhe lo so che non ci crederete, dopo solo 2 settimane, ma quel brutto momento è arrivato.e ora penso seriamente che potrei andarmene da qua.so che non dovrei arrendermi alla prima difficoltà e che comunque bisogna sempre aspettarsi che qualcosa che non va succeda,ma effettivamente non penso di riuscire a superare questo momento, soprattutto la situazione in casa, dopo quello che è successo oggi...HO PERSO DUE PARTITE AL 21 CONTRO UN AMERICANO A BASKET.
ecco i fatti:oggi ero intento dopo 2 settimane comunque di svago a mettermi al lavoro per il "lavoro".avevo da poco iniziato a scrivere il "curriculum" quando il "fucking business american man" Carlin, mi chiede se voglio andar con lui a giocare a basket.bhe il campetto è il primo grande amore,come dire di no?avendo notato che sgobbavo sul cv da ben mezz'ora ho accettato con voglia. siamo andati a comprare il pallone,che tra l'altro ci paga il proprietario...ho scoperto sta cosa interessante;se compri qualcosa sostenendo che sia utile per la casa, ti tieni la ricevuta e la fai pagare al padrone.non voglio sapere se riteniate che il pallone da basket sia utile per la casa o no...carlin, la ricevuta l'ha tenuta.
sta di fatto che al campetto forse il caldo, probabilmente il fuso, il terreno sconnesso e le regole bislacche degli americani per arrivare a 21...ho preso un secco 2 a zero...ah dimenticavo che mentre compravamo il pallone,insistevo sul fatto che sarebbe stato brutto che un italiano insegnava basket a un americano.
bhe dai una roba fanno bene nella vita.
il clima però in casa è scosso,se sento parlare qualcuno imitando l'accento italiano di basket, non so perchè mi dia l'idea che c'entro qualcosa.
sapendo che riceverò solo insulti vi voglio dire in anticipo che ho fatto sto post, per avere un incoraggiamento a stare qui.
so che sarete gentili.
stay tuned because i'm stoned

domenica 5 ottobre 2008

i'm a big big man in a big big world

mi rendo conto,sono uno dei blogger più pigri del mondo.con all'attivo un record negativo di 2 post in 3 settimane,mi metto a scrivere.
e di cose ne sono successe parecchie.ogni giorno faccio mille scoperte nuove. mi sono reso conto che questa città offre per ognuno di voi miei lettori,un qualcosa di particolare e caratteristico che fa in modo anche di pensarvi un pò:
1.biggio=è pieno di asiatiche...ma veramente pieno
2.ino=birra e alcohol a volontà.soprattutto birra
3.envi=certe macchine da tabbozzi al sabato sera mai viste.ma cosa ancora meglio,molte son guidate da tipe.ne avresti da dire
4.den=weed notevole e in quantità.e poi comprare in oncie fa molto figo.poi tra l'altro si fidano molto delle mie doti di roller...fai un pò te
5.lem=mercatini delle pulci dove c'è di tutto e di più
Ma andiamo con ordine.
Settimana di novità,di grandi novità.Innanzitutto ho trovato casa.e questa è stata veramente la svolta:tre piani,5 stanze,una living room e una cucina..una english style house tutta piena di simpatia.questa dovuta principalmente o quasi unicamente ai brillanti abitanti di catherine st 27.un bel mistone di 8 abitanti(americano,australiano\a,thai,cinesa,british e i 2 nuovi italiani) che si godono la loro vita aussie in modo friendly and relaxed.Decisamente una scelta corretta..
Seconda scoperta recente e molto positiva...paddy's market di haymarket st. mercato principalmente del "tutto". Carlin (l'americano) quando siamo entrati ci fa "if you need something,u can find here everything u'r looking for"...ed è vero!!è il classico posto come amo dire io di chincaglierie,ma anche di frutta e verdura,vestiti,scarpe,strigozzi in quantità,dove vai per comprare una maglietta e torni a casa con mille altre robe..ovviamente senza la maglietta.roba portata a casa alla fine:num1 sacchetto di mele(....ci serviva),num1 cestino per la camera(...ci serviva),num1 caricabatterie per ericson(...ci serviva),sacchetto d'uva(...si dai ci poteva servire),num2 portachiavi con uno la forma di un funghetto e 1 con mario bros che corre(...ci strastra serviva...)
l'aspetto mercati di sydney è molto interessante...ce n'è di notevoli.per ora visti quello vicino a casa...mm piccolino...puddy's quello di cui sopra e soprattutto a livello mangereccio,fish market.da visitare all'alba,nn ancora fatto,per vedere le aste del pesce.ma poi una serie di mercati dove loro stessi ti grigliano il pesce che puoi mangiare al momento(ci devo assolutamente portare mio papà qua).
prima esperienza con il boogieboard(o bodyboard) a coogee beach.divertimento totale anche se un pò pesano gli sberleffi(come amo dire io) dei classici ragazzini che son sempre più bravi di te..(maledetti ragazzini però voi non potete bere...ah ah!!)
... e poi mille altre conoscenze,scoperte,sensazioni(positive e negative ovviamente),persone,eventi si scoprono ogni giorno.forse per me campagnolo di nascita,vivere la città è già un evento,però questa è veramente enorme.mi sento anch'io come renatone nazionale all'arrivo in milano ne il ragazzo di campagna(link d'obbligo per apprezzare più che altro un fucking Boldi,come amano dire qua) mi stupisco di tutto anche dopo 2 settimane.però bello sto cominciando a perdere quell'idea di vacanza e turista e sentirmi più cittadino (ormai dico che sono italiano ma vivo a sydney)
comincia a diventare lungo sto post.potrei dirvi che vi prometto che manterrò il blog più aggiornato...ma non amo mentire a me stesso,ma so già che lo sto facendo.
e poi take it easy buddy
see ya